Ordini professionali in piazza per tutelare i professionisti e i giovani
Il 13 maggio a Roma i professionisti e i vertici Ordini professionali sono scesi in piazza a Roma per mettere in chiaro quali siano le tutele che gli ordini devono essere in grado di offrire ai loro iscritti. Prima di tutto un giusto compenso, quindi un tariffario standard valido per tutto il territorio di riferimento, poi competenze certe, un Testo Unico che chiarisca ogni aspetto della materia per quanto riguarda gli Ordini professionali che hanno partecipato alla monifestazione #NoiProfessionisti, quindi ingegneri, architetti, avvocati e medici.
Secondo Giuseppe Lavra, presidente dell’Ordine dei Medici della regione Lazio, è importante che lo Stato metta gli ordini professionali nelle condizioni di esercitare le competenze per i quali hanno ottenuto delle deleghe dallo Stato, e che possano governare in autonomia sulla professione. Le liberalizzazioni del 2006 hanno portato un continuo svilimento della professione, e questo vale soprattutto per i giovani professionisti, che spesso non riescono a far valere i propri diritti di professionisti e un tariffario che dia la giusta dignità al lavoro.
About author
You might also like
Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali
L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che
Nuovi disegni di legge per semplificazioni
Sul tema burocrazia e semplificazioni, secondo il governo Conte, non si deve intervenire solo sul settore dell’edilizia e delle costruzioni: sono infatti dieci i disegni di legge per il riassetto
Nuovi finanziamenti dal Fondo Sviluppo e Coesione
Il CIPE, ovvero il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, ha recentemente comunicato agli operatori del settore edile che metterà a disposizione 15,2 miliardi di euro da destinare alle infrastrutture, all’efficienza







