Continua il successo del bonus prima casa

Continua il successo del bonus prima casa

Il fondo di garanzia istituito dal Governo e dal Dipartimento del Tesoro, con la legge di Stabilità di due anni fa per favorire l’accesso al credito bancario per le giovani coppie, continua a essere utilizzato con successo in tutte le regioni italiane. Il fondo, che inizialmente ammontava a 650 milioni di euro, è infatti stato incrementato grazie al contributo di alcune Regioni, oggi i territori che si avvalgono maggiormente del fondo sono Lombardia, Emilia Romagna, Sicilia, Lazio e Piemonte.

Quasi tutti gli istituti di credito hanno aderito al Fondo Prima Casa e fino a oggi i contributi in mutuo già erogati ammontano a 808 milioni di euro, hanno quindi già superato il fondo inizialmente previsto dal Governo. A richiedere maggiormente il bonus sono le coppie sotto i 35 anni, che spesso sono tagliate fuori dai mutui tradizionali per mancanza di garanzie. Grazie al rilascio di garanzie statali che vanno a coprire fino al 50% della quota ipotecaria per mutui fino a 250 mila euro, il fondo si sta configurando come un valido supporto ai nuovi nuclei familiari.

Previous Nuovo codice appalti: l’Anac lancia l’allarme da caos bandi
Next Legno traslucido al posto del vetro

About author

Michela Meloni
Michela Meloni 637 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

View all posts by this author →

You might also like

Attualità

Pubblicato il nuovo Accordo sulla formazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione

Il 7 luglio è stato approvato il nuovo accordo che ridefinisce le regole per la formazione dei responsaboli e degli addetti ai servizi di prevenzione e prevenzione, pubblicato dalla Conferenza

Attualità

La filiera delle costruzioni avanza correzioni al Nuovo Codice Appalti

Lo scorso 30 novembre un tavolo tecnico di professionisti nel settore costruzioni, formato da costruttori ma anche da artigiani, società di ingegneria, cooperative e imprese dell’indotto, ha proposto diverse misure

Attualità

Via gli studi di settore, arriva l’indicatore di affidabilità

Il fisco mette in pensione il metodo degli studi di settore, utilizzati per misurare i compensi e i ricavi dei liberi professionisti e delle attività commerciali, che spesso non assicuravano