Criteri Ambientali Minimi per la gestione dei cantieri della Pubblica Amministrazione
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato dei nuovi criteri minimi in riferimento ai servizi di progettazione, costruzione o ristrutturazione di cantieri edili riguardanti la Pubblica Amministrazione. Il decreto di riferimento è il n.16 del 21 gennaio 2016, che consente di aggiornare i lavori alla luce dell’evoluzione tecnologica e dei materiali utilizzati, prendendo come punto di riferimento le direttive europee nel settore edile.
I criteri del decreto legislativo infatti chiariscono tutti i punti che devono essere tenuti in considerazione affinché l’ente pubblico appaltante possa considerare “verde”, e quindi conforme ai criteri ambientali minimi, il bando per l’appalto, e quali punti debbano essere tenuti in considerazione dagli operatori del settore edilizio che vogliano partecipare a un appalto specifico. Secondo il documento, i criteri sono suddivisi fra criteri ambientali di base e criteri ambientali premianti. Questi ultimi riguardano anche i limiti di emissione dei materiali utilizzati nei lavori, fra cui ci sono anche vernici, rivestimenti, laminati e pavimentazioni, che devono essere scelte rispettando i criteri stabiliti nel decreto e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.16 pubblicata il 21 gennaio 2016.
About author
You might also like
Il Demanio lancia il portale EnTer
L’Agenzia del Demanio ha ideato una piattaforma digitale per supportare e promuovere la valorizzazione immobiliare di beni di proprietà degli enti pubblici. La nuova rete informatica infatti raccoglierà quante più
In aumento i consumi petroliferi
L’Unione petrolifera, associazione di Confindustria che riunisce le principali aziende di settore che operano in Italia, ha diffuso un dossier relativo ai primi sette mesi del 2018 e riguardante i
Rischio alluvione sul 91% dei comuni italiani
Non sono rassicuranti gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale per quanto riguarda il rischio alluvioni nel nostro Paese. Il dossier infatti rivela che