Ue: interrogazione su liberi professionisti
Sostenere i liberi professionisti: questo l’argomento dell’interrogazione rivolta, nel corso della Plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo, da Antonio Tajani (Vicepresidente del Parlamento Europeo) al Commissario responsabile per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese Elżbieta Bieńkowska.
In Europa ci sono 4 milioni di liberi professionisti che creano 11 milioni di posti di lavoro, con un giro d’affari che supera i 500 miliardi di euro.
Nel 2014, come Vicepresidente della Commissione, Tajani aveva elaborato, con un gruppo di lavoro, delle direttive a sostegno dei liberi professionisti che riguardavano la formazione, l’internazionalizzazione e un più facile accesso al credito. L’obiettivo di questa interrogazione era proprio quello di chiedere alla nuova Commissione Europea di mettere in atto queste indicazioni.
É necessario, sostiene Tajani, trovare una soluzione ai problemi che questa categoria incontra per accedere al credito e ai finanziamenti, eliminando inutili oneri e costi amministrativi. Sarebbe molto importante fare in modo che le Casse Professionali garantiscano finanziamenti agli iscritti e permettere ai liberi professionisti di avere le medesime opportunità di piccole e medie imprese (bandi indiretti delle regioni e bandi diretti dell’UE).
About author
You might also like
Dal 2018 nascono le lauree professionalizzanti
Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Franca Valeri, ha recentemente firmato il decreto che consente alle Università italiane di attivare dei percorsi di studi professionalizzanti, da portare avanti a
Malfunzionamenti per il PortalTermico GSE
Segnalazioni multiple e continue da parte di cittadini che non riescono a utilizzare il PortalTermico dedicato alla richiesta di incentivi per il conto termico stanno diventando un problema per il
Esonero dalle tasse Anac per la Ricostruzione Post-Sisma
Il Dpcm del 28 settembre 2017 ha reso operativa la delibera Anac che prevede l’esonero, per il 2017 e per gli anni successivi, dal pagamento dovuto all’Autorità per l’affidamento dei







