Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia

Casa Italia, il piano per la sicurezza e l’edilizia

Dopo gli ultimi tragici avvenimenti e la devastazione dei territori colpiti dal terremoto il 24 agosto, l’Italia comincia a interrogarsi sulla necessità di migliorare la sicurezza, soprattutto nelle zone sismiche. Oltre alle misure straordinarie per i territori devastati dal sisma, come il blocco totale delle tasse per i cittadini dei paesi più colpiti e lo stanziamento immediato di 50 milioni di euro per gli interventi più urgenti, il consiglio dei ministri ha diffuso tramite i suoi canali di comunicazione l’idea per un piano di ricostruzione efficace che sfrutta la flessibilità UE.

Casa Italia sarà un progetto di ricostruzione e sarà reso possibile in virtù della legge 243 del 2012, che rende attuattivo il Fiscal Compact e l’obbligo di bilancio in pareggio per gli Stati membri europei, in cui compare un articolo secondo cui “scostamenti temporanei del saldo strutturale dall’obiettivo programmatico sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali”.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

I ricorsi al Tar per edilizia sono sempre più numerosi

Fra tutte le istanze di ricorso ai tribunali territoriali del Tar, l’edilizia è senza dubbio una dei settori più presenti: con un numero di 279 richieste, è aumentato dal 2014

Attualità

Direttive europee: nuovo decreto per materiali da costruzioni entro marzo

Il Governo italiano, secondo quando previsto dal regolamento UE n. 305/2011 dovrà adeguarsi alle nuove norme sui materiali da costruzioni entro il 15 marzo del 2017. In particolare la norma

Normative

Post-terremoto: partono a marzo i primi appalti Anas

L’Anas ha predisposto i primi appalti per la ricostruzione delle strade danneggiate dagli ultimi eventi sismici che hanno colpito il centro Italia, che saranno disponibili a partire dal mese di