La web tax è ancora in sospeso

La web tax è ancora in sospeso

Secondo la normativa europea, l’Italia avrebbe dovuto adeguarsi all’obbligo di web tax per le transazioni digitali entro il 30 aprile 2018 ma nella realtà dei fatti il decreto attuativo della norma non è ancora stato approvato. Il Ministero delle Economie e delle Finanze prende tempo e rinvia la pubblicazione del decreto, anche alla luce del fatto che il prelievo del 3% sul valore di ogni servizio prestato online sarà applicato solo a partire dal prossimo gennaio 2019.

La web tax era inserita nella Legge di Bilancio n.205/2017 ma sono tanti gli esperti e i professionisti in campi finanziario che pensano che la parte relativa alla web tax subirà delle variazioni e delle modifiche prima di entrare ufficialmente in vigore nel nostro Paese. Questo perché le forze politiche in campo, in campagna elettorale, hanno espresso criticità rispetto alla tassa digitale introdotta nel 2017. Attualmente i tecnici del Mef sono in attesa che l’Europa adotti una linea comune per la web tax che si possa applicare in tutti gli stati membri. La linea attualmente adottata dall’Italia è di intendere la tassa del 3% riferibile ai soli servizi digitali, non anche all’e-commerce e alle vendite di merci online.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Normative

In scadenza richiesta Tax Credit 2016 per strutture alberghiere

Dal 9 al 27 gennaio 2017 le strutture alberghiere potranno compilare l’istanza per il credito d’imposta Tax Credit per la riqualificazione delle proprie strutture, istituito con specifico decreto del Ministero

Normative

Le detrazioni sulla ristrutturazione solo dopo la fine dei lavori

Si è molto discusso a livello legislativo sui nuovi bonus governativi e sulle detrazioni dedicate alla ristrutturazione di edifici e fabbricati commerciali, soprattutto in relazione ai danni provocati dagli ultimi

Normative

L’esclusione dalla gara d’appalto rientra nel “rito speciale appalti”

Le imprese escluse da una gara d’appalto avranno 30 giorni di tempo per presentare il ricorso, questo perché l’esclusione è considerata motivazione per poter accedere al “rito speciale appalti”, che