Obbligo di fattura elettronica a partire dal 2019

Obbligo di fattura elettronica a partire dal 2019

In queste settimane è un gran parlare di e-fatture e lotta alle omissioni e alle evasioni fiscali. Secondo il documento di Economia e Finanza recentemente approvato dal Consiglio dei ministri l’obbligo di fatturazione elettronica potrebbe portare una riduzione dell’evasione fiscale pari a 13,2 miliardi di euro. Entro il 1° gennaio 2019 oltre all’obbligo di fattura elettronica per i lavori e i servizi prestati per enti e società pubbliche già disposto dal 2014, il rilascio di fattura elettronica sarà l’unica via possibile anche nelle fatturazioni B2B e tra professionisti e imprese.

La fattura elettronica è in buona sostanza una fattura creata attraverso il sistema gratuito per le fatture elettroniche PA, chiamato SdI, Sistema di interscambio, disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Il formato del file è XML e si può trasmettere e ricevere sempre tramite il sistema Sdl. I primi servizi che dovranno adeguarsi alla nuova normativa, a partire dal 1° luglio 2018, saranno le cessioni di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori e le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese che abbiano un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una pubblica amministrazione.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

News

Smart road e BIM

Con il decreto ministeriale del 28 febbraio 2018, che attua la nuova Legge di Bilancio, si è prestata maggior attenzione alla nuova tecnologia delle smart road, ovvero le strade tecnologicamente

News

Ue: interrogazione su liberi professionisti

Sostenere i liberi professionisti: questo l’argomento dell’interrogazione rivolta, nel corso della Plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo, da Antonio Tajani (Vicepresidente del Parlamento Europeo) al Commissario responsabile per il mercato interno, l’industria,

News

Gli accertamenti fiscali anche senza gravi indizi di evasione

L’Agenzia delle Entrate, secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione (la n. 8266 del 2018), può procedere con accertamenti bancari e verifiche sul conto corrente bancario di un professionista