Piano antisismico per i Musei

Piano antisismico per i Musei

Grazie al comitato scientifico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si è potuto attivare con il Decreto Ministeriale n. 106 del 19 febbraio 2018 un piano di investimenti specifico, il più importante e completo piano antisismico che riguarda il patrimonio museale statale, i restauri dei siti di interesse culturale e artistico e le periferie urbane. Il fondo stanziato è di 597.058.875 euro totali, fondi immediatamente disponibili per progetti di intervento su tutto il territorio nazionale.

L’importanza della messa in sicurezza e della protezione dell’imponente patrimonio museale e culturale nazionale è ciò che ha spinto il MiBACT all’approvazione del decreto, e sul sito ufficiale del ministero è possibile trovare anche un lungo elenco in cui sono segnalati gli interventi e i progetti già in corso di realizzazione, la maggior parte di essi hanno come oggetto la prevenzione del rischio sismico ma non mancano interventi di restauro e valorizzazione, o l’eliminazione di barriere architettoniche per una migliore fruizione da parte di tutti.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

Attenzione a chi propone impianti ceduti gratuitamente

Il GSE mette in guardia i cittadini italiani sulle quote finanziabili e sui bonus relativi al conto termico. Non sono infatti ammessi degli incentivi per impianti ceduti gratuitamente. La quota

Attualità

Italia capolista per le certificazioni energetiche delle imprese

L’Italia ha raggiunto nel 2016 un importante primato europeo nel settore delle certificazioni energetiche delle imprese che operano sul suo territorio. Le diagnosi energetiche effettuate dalle nostre imprese ammontano infatti

Attualità

Normativa sulla trasparenza degli Ordini Professionali

L’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione, ha posticipato i termini per l’adeguamento degli Ordini Professionali al regime di trasparenza già in uso nelle pubbliche amministrazioni. Il decreto legislativo 97/2016 infatti prevede che