Nuove regole per il Mepa

Nuove regole per il Mepa

Il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione gestita da Consip per il Ministero dell’Economia avrà dal 23 giugno nuove regole che permetteranno l’ingresso di sempre più imprese, in particolare per appalti pubblici e di manutenzione inferiori a un milione di euro. Grazie alle nuove regole le imprese iscritte nella lista ufficiale MEPA potranno essere invitate alla presentazione del progetto direttamente dalla stazione appaltante, sia essa un comune, una provincia o un qualsiasi ente pubblico sul territorio nazionale.

Nuove interessanti regole riguardano anche le start up, infatti da ora le imprese potranno iscriversi alla lista anche con un fatturato annuo inferiore ai 25 mila euro, un limite che fino ad ora ha precluso la possibilità d’iscrizione alla micro imprenditorialità, un settore abbastanza fiorente in Italia, soprattutto per quanto riguarda le aziende “giovani” costituite da pochi anni, che non avevano finora accesso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione.

L'articolo è scritto da:

Michela Meloni
Michela Meloni 511 posts

Michela Meloni si occupa di editoria (LaPiccolaVolante Ed.), comunicazione pubblicitaria e redazione di articoli web oriented. Ha una laurea specialistica in editoria, giornalismo e nuovi media. Collabora con diverse web agency e scrive di libri sul sito Mangialibri.com.

Potrebbe interessarti anche:

Attualità

L’Ance ha un nuovo direttore generale

Il 13 dicembre il presidente uscente dell’Ance, Gabriele Buia, ha proposto la nomina di Massimiliano Musmeci come suo successore, un nome che ha ottenuto i voti di tutti i membri

Attualità

Accordo fra Demanio e città di Potenza per riqualificazione urbana

L’Agenzia del Demanio, in accordo con il comune di Potenza, ha siglato l’importante iniziativa denominata “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città

Attualità

Problemi di transizione al Nuovo Codice Appalti

Il nuovo Codice Appalti entrato in vigore lo scorso 20 aprile, che contiene una serie di nuove norme riferite agli appalti e alle modalità di partecipazione a lavori commissionati dalla